hat Firenze, made in Italy piede de poule cardigan Primark tee Zara leggings HeM creepers Office London
backpack Primark feather necklace Stradivarius bow ring bought at Victoria and Albert museum, London
Pied-de-puole. Piede-di-pollo. O Petto-di-pollo? Nonostante i ricordi del francese imparato alle medie siano un pò offuscati, sono quasi sicura significhi piede-di-pollo. Però a me più che a una zampa di gallina, questa fantasia ricorda di più un polletto nudo e crudo, di quelli già spennati e pronti da fare arrosto, visto dall'alto e spiaccicato sopra il maglioncino, solo che sono tanti e non sono rosa, ma bianchi e neri. Adesso che ci penso sono partita per la tangente e mi sto addentrando in un viaggio mentale un pò troppo malato... Mi faccio quasi paura. Solo che adesso non potrò più guardare una trama piede-de-poule cogli stessi occhi, e questo è un fatto.
Fatto numero due: pensavo che i miei vecchi leggings di finta pelle avessero ormai fatto il loro tempo, e invece mi sono dovuta ricredere. Non è stato un casa se sono saltati fuori dal cassetto praticamente da soli. Si sono trovati subito a loro agio con le creepers iridescenti prese a Londra, saranno state le vibrazioni tamarre che si incrociavano a vicenda a formare una coppia perfetta!
Fatto numero tre: i dettagli sono la cosa più importante che c'è, ed è una verità che più verità non si può. Senza il cappello mi guardavo allo specchio e pensavo "carino", messo il cappello pensavo "figo!". L'anello-a-fiocco-regalo e lo zainetto di scuola. Sono le piccole cose che danno a un look una personalità e lo rendono speciale.
Voi che dite, io sono riuscita a rendere un pò meno anonimo il mio look?
Piede-de-poule and fake leather. Creepers and hat. What do you think about my new look? Sorry, but the english version is very short, I promise I will write more in the next posts!
Un abbraccio,
Marta

