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martedì 21 maggio 2013

Salopette forever.



Esiste gente, sì, esiste ancora, lo giuro, che vede la salopette come un indumento adatto a solo due,  massimo tre, categorie di persone:

1. Poppanti al di sotto del terzo anno di età;
2. Imbianchini e muratori, che la visione comune accoppia con la salopette di jeans come il cacio sui maccheroni ( e  i luoghi comuni aumentano);
3. Nostalgici del periodo grunge, quando Kurt Cobain e le camicie di flanella facevano impazzire folle di adolescenti. 

No signori, niente è quanto mai fuorviante e sbagliato. Da quando alla fine del 1800 i minatori indossavano le loro salopette di jeans per scovare l'oro della California, questo indumento non è stato mai tanto di moda. Gli stilisti la ripropongono già da qualche anno, in denim, ma anche stampate a fiori e a righe, lunghe o corte. La prova lampante del ritorno della salopette, o meglio rispolvero, visto che alcuni non l'hanno mai abbondata, è che ne indossi una anche Miroslava Duma. Per chi non la conoscesse è editor di Harper's Bazaar Russia e fondatrice di www.buro247.ru, osannata e adorata dal fashion system di tutto il mondo. Lei ne sceglie una in pelle marrone di Philipp Lim, sempre fighissima e di classe. 
Io devo ammettere che sono una neofita della salopette, me ne sono presa una di Zara, anche se ci sono davvero tantissime proposte sia griffate che low cost. Certo, le mie foto dopo una carrellata di strafighe sono davvero diludenti ( alla Bastianich n.d.r), ma va bè! 

pic via makingmagique.com
Kinder Aggugini 2013

Miroslava Duma wears a leather salopette by Philipp Lim
pic via Glamour
Ralph Lauren  denim salopette from Vogue 2010 



































Alessandra Ambrosio







From top to bottom:

maglia/blouse HeM some years ago
salopette/suit Zara
sandali/sandals Marc Ellis 




mercoledì 20 marzo 2013

Neon Bow e Maschiaccio inside ( e outside anche)


old cap HeM coat Denny Rose shirt Kenzo Paris jumper Zara jeans Roxy leather  boots Kammi 
Questo look dev'essermi stato inconsapevolmente ispirato da Tom Sawyer e dalla mia indole da maschiaccio. 

1. Il cappello: credo di averlo comprato secoli fa, quando l'HeM era appena sbarcato in Italia e non è che se lo filavano proprio in molti. Un pò capo-stazione, un po' Tom Sawyer appunto. Mi ha salvato la fantasia pied-de-poule. Complice il taglio corto e le occhiaie da sbattimento sembro un bel maschietto;

2. La camicia col fiocco flou. Superfiga è l'unico possibile aggettivo. Prendi una camicia bianca, prendi una corda in colore flou e mettili assieme: alcuni ti prenderanno per pazza, i più ti troveranno troppo giusta! Io non sono per il flou ovunque, perchè l'anno scorso ce ne siamo fatte un'overdose, ma un tocco di colore sfacciato ravviva qualunque look.

3. Il maglioncino da marinaio. Ok, forse col cappello piede-de-poule le righe non vanno d'accordissimo, ma la moda è anche azzardo, no?

4. Il cappotto senape. Nulla da dire, sta bene sempre. Sempre.

5. La spilletta sul cappello. Simpatica, ironica, e utile. Soprattutto se hai una macchia che nemmeno l'Ace candeggina togli macchia plus è riuscita a levare. Non volevo spiattellarvelo ma non so tenere la bocca chiusa.

Bene, lista finita. Non so come mai mi è venuta questa cosa della lista, forse leggere troppo Fashion Politan mi ha fatto venire questa mania! Ma io Lucia del Pasqua l'adoro e per me il suo blog è una vera medicina! Di certo non ha bisogno di pubblicità, ma se non la conoscete, correte a leggere il suo blog: non potrete più farne a meno, ve lo assicuro! 




martedì 5 febbraio 2013

Polenta take away e borsa flou.

cappotto/coat Zara
borsa/bag Stella Rittwagen
camicia/blouse Zara
jeans Roxy
stivaletti/boots Mariga Made in Italy
collana/necklace Stradivarius
occhiali/ sunnies Firmoo

Per colpa del meteo sfigato, troppo vento, impianti chiusi, che poi più tardi hanno aperto con conseguente giramento di p... della sottoscritta, questa domenca niente snowboard. Ci siamo consolati andando a mangiare come dei maiali a Bergamo alta. I casoncelli alla bergamasca sono davvero la fine del mondo, se capitate per Bergamo non potete non mangiarli! 
Erano anni che non andavo a visitare la città e ho riscoperto con gioia che Bergamo non è solo Pota e casoncelli, bensì una città affascinante, soprattutto la città alta. Inconfondibili le vestigia medioevali, con le strade strette e in salita un po' troppo turistiche di domenica ma sempre autentiche, i resti delle mura che proteggevano la rocca e le case a torre e quelle in pietra viva. Poi che bello è vivere in una città dove c'è una città alta e una bassa?? Come due paesi distinti, me li immagino in lotta ai tempi medievali, dove sulla rocca stavano i personaggi più ricchi e in vista, c'erano le sedi istituzionali e i servizi, e in basso i soliti ignoti. Oppure più semplicemente prima s'era di meno, e la piccola città arroccata in cima alla collina bastava a contenere tutti. Poi la popolazione è cresciuta assieme al benessere e la città si è allungata verso il basso, ha invaso i territori circostanti creando due città che poi in realtà sono una sola. Secondo me ancora adesso con orgoglio i bergamaschi della città alta vogliono distinguersi da quelli della bassa. Queste sono le mie divagazioni, per una dettagliata e reale storia della città di Bergamo sarebbe meglio rivolgersi a Wikipedia o a un'enciclopedia! 
Una camminata in salita collega le due realtà, ma per i più pigri, come noi, c'è una pratica e "moderna" funicolare. Ha più di cento anni e se li porta davvero bene!
C'è una graditissima sorpresa appena usciti dalla funicolare: la polenta take away!!! Chi l'ha inventato è un genio, si può gustare polenta per tutti i gusti e i palati, consumarla direttamente fuori dal baracchino o portarsela via. Chiamarla PolentOne, definire la polenta "tipical Bergamo food" è una genialata, semplicemente.  
Durante la giornata ho scattato qualche foto del mio look. Il tocco più bello è sicuramente la borsetta di Stella Rittwagen arancio flou. Sono consapevole che c'è stata una certa overdose di flou quest'estate e anche a me aveva dato un pò la nausea. Ecco perchè ho deciso di indossarla adesso, che fa freddo, per dare un tocco colorato alle mise invernali, di solito sempre così scure! In più il colore è perfetto, sta bene davvero con ogni cosa. Grazie ai miei fantastici amici che me l'hanno regalata! 














venerdì 25 gennaio 2013

In Pigiama di giorno


sunglasses vintage
camicia pigiama/pajamas shirt: Zara woman
pantaloni/ pants HeM
stivali/boots Mariga made in Italy
bracciali/bracelets Nature
collana con ciondolo a croce/ necklace with the cross Morellato
orologio/watch Hoops
anello di metallo/metal ring no brand

La mongolfiera è un mezzo straordinario, decisamente vintage. E, si sa, il vintage va di gran moda. Tutto ciò che può essere tirato fuori dal baule della nonna, con una bella spolveratina è di nuovo pronto a far sfoggio di sé, indossato dalle nostalgiche dei bei tempi andati, a cui piace far finta di essere di nuovo negli anni '20 pur non disdegnando tutti i confort ultra tecnologici dei nostri tempi. Senza Iphone si ucciderebbero, sicuro. In fondo è giusto così, è bello giocare finchè tutto dura il tempo di un gioco, appunto. O il tempo di un cambio d'abito, secondo i punti di vista.
Le mongolfiere e i dirigibili sono mezzi di trasporto che non si vedono spesso. La prima evoca in me una sensazione di libertà mista a nostalgia. Nostalgia, perchè quando ne vedo una non posso fare a meno di pensare a un avventuriero del secolo scorso, e di quello prima ancora, con grandi occhialoni da aviatore sopra un viso maturo incorniciato da baffetti animidati, un uomo degno protagonista di un romanzo di Jules Verne, che vola sopra i cieli fumosi di carbone di città nel pieno del loro boom industriale. Libertà, perché su una mongolfiera ti sembra di poter toccare il cielo, non sei chiuso in una scatola metallica con le ali, l'aria ti arriva in faccia e più sali in alto più si fa rarefatta e si raffredda, la terra è lontana e piccola, ma puoi distinguere le case e i paeselli come su una mappa spiegata sotto di te. 
Se penso a un dirigibile, invece, mi viene subito in mente quello della birra Duff, a causa di un'indigestione de I Simpson. Ai disastri aerei preferisco non pensare.

Dopo avervi fatto il mazzo con le mie divagazioni, avrete capito il perchè non potevo non prendere la camicia di Zara woman con la stampa di tante piccole mongolfiere e dirigibili. Il fatto che fosse in saldo è solo un pregio in più, perchè il vero tocco di classe è il taglio a blusa-di-pigiama, con tanto di taschino  laterale. Non è seta, siamo sempre da Zara, ma è morbida e scivola sul corpo come un guanto. E' la mia nuova camicia preferita ora, vedremo se e quando qualcuna riuscirà a rimpiazzarla!

Una menzione speciale per gli accessori da polso. Al mio polso sinistro indosso un nuovo e fiammante orologio di Hoops, regalatomi per il compleanno dal mio splendido ragazzo. Poco pratico a dire il vero, perchè l'ora non si legge benissimo, ma davvero bello, perché sembra più un bracciale che un orologio, col cinturino sottilissimo e il quadrante fatto di pietra dura sfaccettata. E' stata una vera sorpresa, Matteo mio hai fatto colpo!
Al polso destro, invece, ho i bracciali di Nature, frutto anch'essi del mio compleanno. Il buon gusto evidentemente è di famiglia, visto che me li ha regalati la mamma di Matteo! Questi bracciali sono originali, con le foglie pendenti e tante pietre colorate. Sono fatti completamente di materiali naturali, pietre dure, legno di ebano. La filosofia del marchio è sfruttare al meglio ciò che la natura ha da offrire, creando gioielli unici e speciali.
Come ultima cosa, l'anellino di metallo coi fiori intrecciati: superbo davvero!





giovedì 17 gennaio 2013

Io ai capelli dei manga giapponesi dico sì.

 capelli grigi, temporanei / grey temporary hair thanks to Steby's Hairstylist , Meda MB
camicia di jeans / denim shirt presa al mercato locale / bought at a  local market
collana / necklace Asos
cardigan Zara
jeans Roxy
creepers Zara

Eh sì è proprio vero, quando fai delle foto a ca....volo, spesso sono le migliori. Ieri sera non avevo certo in programma di fare delle foto, anzi, mi preparavo per scrivere della fashion week maschile e delle collezioni che mi sono piaciute di più e invece... dopo tanto silenzio ecco un altro outfit post, con foto mica tanto professionali, come sempre del resto, ma decisamente spontanee! In fondo la vanità è donna, e non potevo certo resistere dal farmi fotografare coi miei nuovissimi capelli grigi! Dureranno pochi lavaggi, è solo un fissante, ma è un'esperimento che mi ha proprio gasato! Anche se la radice platino è praticamente impossibile da coprire, mi piace il fatto che ora ho lo stesso colore di capelli di mia nonna però con la pelle di una ventenne! Mi sento davvero una giusta con 'sti capelli, che devo dire!
Era da una vita che gliela menavo a mia cognata Greta. "Fammi i capelli grigi, dai ti prego, fammeli" e lei a dirmi che no, non era il caso, non sarebbero venuti bene etc etc etc... Già è una bella fortuna avere una parrucchiera in famiglia, figuriamoci se poi è brava come lei! Alla fine la mia fama di scassapalle ha avuto la meglio e li abbiamo fatti questi benedetti capelli grigi! La Greta mi ha comprato quel fissante che usano le vecchine, sapete quello  che gli fa diventare i capelli cotonati viola come le fatine delle fiabe. E io mi sono sempre chiesta com'è che le vecchiette avessero i riflessi viola nei capelli, svelato l'arcano! 
Su di me la chioma grigia fa sentire come il personaggio di un manga, mi vedo bene in Ranma 1/2, di sicuro tra personaggi che si trasformano in porcellini d'india e gente che cambia di sesso con un bagno caldo sarei molto a mio agio! Potrei essere quella che da una bella lezione al vecchietto pervertito ossessionato dai reggipetti. Succedono sempre cose assurde in quel manga! Non ho mica capito perchè non lo trasmettono più in tele...Ah già, adesso vanno i vampiri, è vero. 
Comunque sia, se non si fosse capito, io adoro i personaggi dei cartoni animati giapponesi, hanno tutti dei capelli pazzi, azzurri e viola perlopiù...Gente stramba come me!
Per la cronaca la Greta è stata felice del risultato, io cento volte di più! E mi dispiace solo che questi capelli grigio-viola dureranno poco...



foto in bagno che fa molto fescion 


Morivo dal ridere e il tipo strambo che parla di alieni fa capolino dalla tele :)
The strange man speaking about aliens on tv :) 

lunedì 7 gennaio 2013

Shopping map: two trends on sale

 Tartan

Mango
Due tendenze di quest'inverno che non possiamo non aver notato sono il Tartan e le Stampe, declinati in un'infinità di modelli e forme. Adesso che sono arrivati i saldi, ecco alcune proposte per uno shopping scontato nel prezzo ma mai nello stile! 

Two trends of this winter that we can't fail to have noticed are the Tartan and the Prints. Now the sales are here, so here are some proposals discounted in the price but never in the style!! Enjoy!


Dolce e Gabbana on sale on netaporter.com


Asos
Zara

Asos
Stella McCartney on sale on netaporter.com


Prints


Asos
Warehouse


  

Miu Miu on sale on netaporter.com
Miu Miu on sale on netaporter.com

Stella McCartney on sale on netaporter.com
Milly on sale on netaporter.com
Stella McCartney on sale on netaporter.com
Diane Von Fustenberg on sale on netaporter.com
HeM