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giovedì 13 dicembre 2012

Memphis inspiration: Sergio Rossi incontra Sottsass e soci.




Io quando sento Memphis, penso instintivamente a Elvis Presley. Successivamente alla città egizia dei famosi templi, il nome suona familiare, probabilmente in inglese si scrive così. Grazie al mio amico Vito però, di molto appassionato di design d'interni, ripesco nella mente anche un'altra informazione. Ma sì, è il collettivo fondato da Ettore Sottsass, mitico designer che in una fredda sera di Dicembre del lontano 1981 decise di radunare tutti i più giusti tra i suoi amici e di disegnare mobili nuovi, diversi, colorati, lontanissimi dal noioso, freddo e nero mobilio che andava negli anni '70. Volevano rompere insomma, in tutti in sensi, sia al minimalismo imperante che ai designer che fantasia zero meno.
Nacquero così lampade a porcospino, con le luci al posto degli aculei, librerie dalle linee a zig zag, divani coloratissimi che uniscono il cubo con la semisfera senza farli litigare.

Tutto questo accadeva nel 1981, ma arriviamo ai giorni nostri. Ai giorni nostri c'è Francesco Russo, che disegna le scarpe per Sergio Rossi. Giusto ieri sera a Milano è stata presentata la nuova collezione cruise 2013 di Sergio Rossi, ispirata, ma vedi un po' a chi, al collettivo Memphis! Ai loro tessuti geometrici, colorati e ai mobili ironici e divertenti la collezione è un tributo. 
Geometria è la parole chiave. Spuntano allora le zeppe fatte di triangolini bianchi e neri, degni dell'esercitazione di disegno geometrico, e lo stiletto che sembra disegnato con la squadra e il righello. Frange e dettagli plastici, ogni calzatura è un'opera d'arte, o meglio, di design. Fosse per me le indosserei tutte e quando non le ho ai piedi le lascerei in bella mostra in giro per la casa. Accanto a un bel vaso o una lampada di Sottsass e soci. Perchè è troppo bello il loro modo di vedere il design dell'arredo, me li immagino divertiti a disegnare i loro mobili-gioco e a ridere di quelli per cui "il design è una cosa seria". Chapeu a Roberto Russo, che ha giocato anche lui disegnando delle scarpe innovative e inspirate al design più colorato e divertente che c'è!








venerdì 21 settembre 2012

IUAV at Stonefly








Anna Lombardo


Chiara De Eccher


Veronica Meneghin


Paola Panighel



IUAV è  un'università di Venezia. Stonefly è una grande azienda specializzata in calzature comode. Detto fra noi, l'ho sempre considerato un marchio più per signore e signori non proprio di primo pelo. Al MICAM ho invece scoperto con piacere che ha aperto una collaborazione coi giovani laureati e non del corso di Fashion Design dell' IUAV. All'entrata dello stand, appesi a fili di ferro intrecciati, facevano bella mostra alcune stravaganti, o meglio d'avanguardia, creazioni di giovani talenti del design dell'università veneta. Uno dei progetti di questi ragazzi sarà scelto dall'azienda e prodotto in edizione limitata. Calzature reinventate attraverso tagli sulla tomaia che permettono al piede entrate alternative, vedi le sneakers di Anna Lombardo, borse scomponibili attraverso il sapiente uso del velcro, questa è l'idea di Veronica Meneghin, le scarpe che sembrano di carta di Chiara De Eccher, e invece sono di stoffa, trattata con arte per dare quell'effetto.


IUAV is an University of Venice. Stonefly is a big company specialized in comfortable shoes. I've always considered this brand as a brand for ladies and men not exactly young. But at MICAM I've discover with pleasure that Stonefly has opened a collaboration with the graduates and non-graduates of the course of Fashion Design of this University. At the entrance of the Stonefly stand there were hanging some avant-garde creations of these young talented designers. One of these project will be chosen and produced in limited edition by Stonefly. Shoes reinvented through the cuts in the upper that permitted the foot to enter from alternative entrances, these are the sneakers created by Anna Lombardo. Decomposable bags through the masterly use of the velcro by Veronica Meneghin. The looks like paper shoes by Chiara De Eccher, but they are mede in cloth, treated with art to create that effect.


I giovani talenti dello IUAV sono assolutamente da tenere d'occhio! Sono sicura che sentiremo ancora parlare di loro!


Keep an eye on these young talented girls of the IUAV! I'm sure we will hear more of their!

kiss,
Marta

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